Bici gettata nel LYS

Bici gettata nel LYS

Tre giorni fa è stata recuperata dalle Guardie Ambientali dell’A.E.O.P., una bici gettata nel LYS di tipo MTB (n.d. Mountain Bike) a riva del torrente, probabilmente abbandonata.

Gli evidenti segni di danneggiamento fanno presupporre ad un lancio volontario nelle acque del torrente, in quanto il manubrio era piegato verso l’interno a seguito di un colpo violento sulle rocce, il sellino assente, ambo le camere d’aria esplose ed il cerchio posteriore deformato.

Perché parliamo di una banale bici recuperata dal torrente? Perché essa sarà il simbolo della lotta alle discariche abusive e all’abbandono dei rifiuti da parte dell’A.E.O.P. Valle d’Aosta.

L’Associazione Europea Operatori Polizia, ha dapprima recuperato la carcassa della mountain bike, richiesto alle Forze dell’Ordine l’eventuale presenza di denunce per furto o smarrimento ed appurato che la stessa non fosse oggetto di illecito utilizzo, portata in riparazione.

La bici gettata nel LYS in questione, verrà allestita prima dei colori associativi ed in seguito delle attrezzature necessarie (luci di sicurezza, borse, casco, borraccia, segnalatore ecc..) per essere utilizzata negli interventi a tutela dei diritti di animali e persone, oltre che per “pattugliamento” volontario in ambito di pulizia ambientale al fine di individuare rifiuti sugli argini dei fiumi/torrenti/laghi e nei sentieri dei boschi, città e così via, oltre che per assistenza volontaria agli enti/associazioni in sagre e manifestazioni pubbliche, insieme ad altre 4 MTB in corso di preparazione.

Per visionare gli ulteriori sviluppi sull’iniziativa: Guardie in bici per l’Ambiente.

Condividi sui Socials